Il 6 gennaio 2026 si presenta come una giornata di netto contrasto meteorologico sulla nostra penisola. Mentre il Nord potrà godere di condizioni relativamente stabili, il Centro-Sud dovrà fare i conti con piogge anche abbondanti e venti sostenuti. Le temperature oscilleranno tra valori invernali rigidi al settentrione e più miti nelle regioni meridionali, con differenze termiche che raggiungeranno anche i 15 gradi tra le diverse località . L’umidità si manterrà elevata un po’ ovunque, segno della forte presenza di masse d’aria umide in arrivo dal Mediterraneo. Analizziamo nel dettaglio cosa aspettarci città per città , per aiutarvi a organizzare al meglio la vostra giornata dell’Epifania.
Milano: cielo grigio ma niente pioggia
Il capoluogo lombardo non vedrà precipitazioni nella giornata di domani, con una probabilità di pioggia pari a zero. Una buona notizia per chi aveva programmato attività all’aperto, anche se il cielo non sarà completamente sereno. La copertura nuvolosa si attesterà infatti intorno al 53%, regalando una giornata dai toni grigi tipicamente invernali, con nuvole alternate a qualche schiarita.
Le temperature rappresentano però l’aspetto più interessante: la minima scenderà fino a -2,7 gradi, rendendo le prime ore del mattino decisamente gelide. Chi uscirà presto dovrà prestare attenzione alle possibili gelate, soprattutto sulle superfici esposte come parabrezza delle auto e marciapiedi. La massima raggiungerà i 3,5 gradi nel pomeriggio, valori che richiedono un abbigliamento adeguato con giacconi pesanti e sciarpe. L’escursione termica di oltre 6 gradi tra notte e giorno è tipica delle giornate invernali stabili, quando l’assenza di nuvole spesse durante la notte favorisce la dispersione del calore verso l’atmosfera.
L’umidità relativa al 78% potrebbe far percepire il freddo in modo più intenso, perché l’aria umida trasmette la sensazione termica di temperature inferiori rispetto a quelle reali. Il vento sarà debole, con una velocità media di appena 5,4 km/h, quindi non rappresenterà un fattore di disagio aggiuntivo. Si tratta di una brezza leggera che non creerà alcun problema alla circolazione o alle attività quotidiane.
Roma: piogge abbondanti sulla Capitale
La situazione cambia drasticamente spostandoci a Roma, dove domani pioverà praticamente per l’intera giornata. La probabilità di precipitazioni è elevatissima, pari al 93,5%, e la quantità d’acqua prevista raggiunge i 27,5 millimetri. Per dare un’idea concreta, questa quantità corrisponde a oltre due centimetri d’acqua che cadranno su ogni metro quadrato: parliamo di piogge moderate che richiederanno ombrelli robusti e abbigliamento impermeabile.
Il cielo sarà coperto quasi completamente, con una copertura nuvolosa del 97,5%, lasciando pochissimo spazio al sole. Le temperature oscilleranno tra una minima di 5,9 gradi e una massima di 13,3 gradi, valori decisamente più miti rispetto a Milano ma comunque tipicamente invernali. L’umidità relativa raggiungerà l’88,7%, un valore molto elevato che, combinato con la pioggia, renderà l’aria particolarmente umida e poco confortevole.
Il vento soffierà con una velocità media di 16,2 km/h, classificabile come brezza moderata. Non si tratta di raffiche particolarmente intense, ma comunque sufficienti a far inclinare gli ombrelli e rendere meno piacevoli le passeggiate all’aperto. Questo vento contribuirà anche a distribuire le piogge in modo abbastanza uniforme durante la giornata, senza lasciare lunghe pause asciutte.
Napoli: maltempo con venti forti
Il capoluogo campano vivrà probabilmente la giornata meteorologicamente più difficile. La pioggia è garantita al 100%, con 24,6 millimetri di precipitazioni previste. Anche se la quantità è leggermente inferiore rispetto a Roma, l’elemento che caratterizzerà Napoli sarà il vento particolarmente sostenuto.
Con una velocità media di 43,9 km/h, ci troviamo di fronte a venti forti che potrebbero creare disagi significativi. Per capire meglio, stiamo parlando di raffiche che possono far oscillare rami degli alberi, rendere difficoltoso camminare contro vento e creare problemi alla circolazione di veicoli leggeri o mezzi a due ruote. Questi venti sono generati probabilmente da un sistema di bassa pressione che transita sul Tirreno, richiamando correnti umide e instabili.
Le temperature saranno relativamente miti: la minima si attesterà sui 13,4 gradi, mentre la massima raggiungerà i 15,9 gradi. L’escursione termica limitata, di appena 2,5 gradi, è tipica delle giornate nuvolose e ventose, quando le nuvole funzionano da coperta trattenendo il calore anche durante la notte. L’umidità all’83,6% e la copertura nuvolosa al 99,1% completeranno un quadro decisamente grigio e umido.
Catanzaro: instabilità ma meno pioggia del previsto
La situazione a Catanzaro presenta caratteristiche interessanti. Nonostante una probabilità di pioggia del 90,3%, la quantità stimata di precipitazioni è pari a zero millimetri. Come è possibile? Questo apparente paradosso si spiega con fenomeni di instabilità atmosferica che potrebbero produrre piogge molto localizzate, di breve durata o di intensità talmente ridotta da non accumularsi in modo misurabile. In pratica, potrebbero verificarsi brevi rovesci o pioviggini intermittenti che bagneranno le strade senza però lasciare accumuli significativi.
La copertura nuvolosa sarà del 51,9%, quindi alternanza tra nuvole e schiarite caratterizzerà la giornata. Questo dato conferma l’instabilità : non avremo un cielo completamente coperto ma piuttosto un succedersi di nubi che potrebbero portare qualche goccia qua e là . Le temperature saranno gradevoli per il periodo, con una minima di 8,8 gradi e una massima di 16,6 gradi, quest’ultima la più alta tra tutte le città analizzate.

Il vento soffierà con una velocità media di 20,5 km/h, classificabile come brezza tesa, abbastanza sostenuta ma non critica come a Napoli. L’umidità al 89,3% sarà molto elevata, rendendo l’aria piuttosto pesante e umida nonostante le temperature relativamente miti.
Cagliari: vento forte e piogge moderate
La Sardegna, rappresentata da Cagliari, vedrà domani una giornata instabile. La probabilità di pioggia è del 61,3%, quindi più bassa rispetto alle altre città del Centro-Sud ma comunque significativa. Si prevedono circa 14,8 millimetri di pioggia, una quantità moderata che richiederà comunque l’ombrello per chi dovrà uscire.
L’elemento di maggior rilievo sarà il vento con velocità media di 31,7 km/h, piuttosto sostenuto anche se inferiore rispetto a Napoli. Si tratta di una ventilazione che caratterizza spesso la Sardegna, esposta alle correnti che attraversano il Mediterraneo. Il vento renderà la sensazione termica più fredda rispetto alle temperature reali, un fenomeno chiamato wind chill: anche se il termometro segnerà valori relativamente miti, l’aria in movimento aumenterà la dispersione di calore dal corpo.
Le temperature oscilleranno tra 12,3 e 15,1 gradi, con un’escursione termica limitata. La copertura nuvolosa sarà dell’86,3%, quindi cielo prevalentemente coperto con poche schiarite. L’umidità al 75,4% sarà la più bassa tra tutte le città analizzate, ma comunque abbastanza elevata da rendere l’aria umida, soprattutto in combinazione con la pioggia.
Un’Italia divisa in due dal punto di vista meteorologico
Analizzando complessivamente la situazione, emerge un quadro chiaro: Milano rappresenta l’eccezione positiva in un panorama dominato dal maltempo. Mentre il Nord potrà godere di condizioni asciutte anche se fredde, tutto il Centro-Sud dovrà fare i conti con precipitazioni e venti sostenuti. Roma e Napoli saranno le città più colpite, con piogge abbondanti che accompagneranno l’intera giornata.
Il divario termico è notevole: si passerà dai -2,7 gradi della Milano notturna ai 16,6 gradi di Catanzaro nel pomeriggio, una differenza di quasi 20 gradi. Questo contrasto è determinato dalla presenza di correnti fredde continentali che interessano il Nord, mentre masse d’aria più miti di origine mediterranea risalgono verso il Centro-Sud portando però instabilità e precipitazioni.
Il vento rappresenterà un fattore critico soprattutto a Napoli e Cagliari, dove le raffiche potrebbero creare qualche disagio. L’umidità elevata praticamente ovunque renderà l’aria pesante, amplificando la sensazione di freddo al Nord e quella di disagio nelle zone piovose del Centro-Sud.
Come organizzare la giornata in base alle previsioni
Se vi trovate a Milano, potete tranquillamente programmare attività all’aperto, purché vi copriate adeguatamente. Le temperature rigide del mattino richiedono particolare attenzione: scaldate l’auto qualche minuto prima di partire e fate attenzione alle superfici ghiacciate. Una passeggiata pomeridiana nei parchi è possibile, magari per smaltire le calorie dei dolci dell’Epifania, ma ricordate che il sole potrebbe giocare a nascondino con le nuvole.
A Roma meglio ripiegare su attività al chiuso: musei, cinema o centri commerciali sono l’ideale per questa giornata piovosa. Se dovete assolutamente uscire, attrezzatevi con ombrello robusto, impermeabile e scarpe impermeabili. Evitate le zone della città soggette a ristagni d’acqua, che con quasi 3 centimetri di pioggia potrebbero allagarsi temporaneamente.
Per chi si trova a Napoli, le raccomandazioni sono ancora più stringenti: il vento forte combinato con la pioggia crea condizioni davvero poco piacevoli per stare all’aperto. Rimandate eventuali commissioni non urgenti e prestate massima attenzione se dovete guidare, soprattutto su strade esposte o ponti dove il vento laterale potrebbe essere più intenso. I motociclisti dovrebbero valutare seriamente mezzi alternativi per spostarsi.
A Catanzaro la situazione è più gestibile: portate l’ombrello con voi ma sappiate che potreste anche non utilizzarlo, oppure solo per brevi momenti. L’abbigliamento a strati è consigliato, considerando le temperature miti che potrebbero far sudare se troppo coperti, ma con l’umidità elevata che richiede comunque protezione.
Infine, a Cagliari preparatevi a una giornata ventosa e probabilmente piovosa. Il vento forte sconsiglia attività in spiaggia o passeggiate lungo il mare, dove le raffiche sarebbero ancora più intense. Anche qui meglio privilegiare luoghi chiusi, portando comunque con sé l’ombrello per eventuali spostamenti. L’abbigliamento antivento è fondamentale per non sentire eccessivamente freddo nonostante le temperature non rigide.
In generale, domani non è la giornata ideale per gite fuori porta o attività all’aria aperta nelle regioni centrali e meridionali. Chi aveva programmato il tradizionale falò della Befana dovrà probabilmente rinunciare, almeno nelle zone interessate dalle piogge. Al contrario, è l’occasione perfetta per godersi il calore di casa, magari concludendo le festività con tranquillità prima del ritorno alla routine.
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